Il mio Sogno di carta

Realizzare un libro fotografico è sempre stato un mio sogno, e insieme all’editore Materia Edicions di Girona nella primavera del 2026 ho avviato una campagna su Kickstarter per pubblicare un libro che raccogliesse le immagini che ho realizzato in un luogo davvero straordinario. 

In questa pubblicazione racconto come sia possibile restituire luoghi al paesaggio e alla biodiversità invertendo processi turistici distruttivi e di consumo del territorio, e rinaturalizzando aree che possono così essere destinate a un uso collettivo sostenibile.

All’inizio degli anni ’60, approfittando dell’assenza di un piano di tutela del territorio, sullo straordinario sito naturalistico di Tudela a Cap Creus – Cadaqués (Spagna) fu costruito un villaggio turistico dotato di ogni tipo di servizio e che poteva ospitare fino a 700 persone al giorno.

Il resort è stato in funzione fino al 2004. Nel 2006, in seguito all’approvazione di un Piano speciale di recupero paesaggistico, le strutture sono state demolite e l’ambiente naturale è stato ripristinato, grazie al Ministero dell’Ambiente e degli Affari Rurali e Marittimi e alla Direzione dell’Ambiente e dell’Edilizia Abitativa della Generalitat de Catalunya.

Il luogo, di cui mi sono perdutamente innamorato, era stato fonte di illusioni ottiche e d’ispirazione anche per Salvador Dalì (che poco distante, a Port Lligat, aveva la sua abitazione estiva), ed è tornato a essere un magico teatro naturale all’interno del Parco del Cap de Creus, dove le rocce di forme anamorfiche, modellate dal mare e dal vento, sono finalmente protagoniste assolute

Per sviluppare l’interesse attorno a questo luogo straordinario ho deciso di rendere “collettivo” il mio progetto e ho lanciato una campagna di prevendita che sostenesse la realizzazione del libro rendendone compartecipe, a vario titolo, chiunque ne fosse incuriosito.

Il volume contiene una selezione di 33 fotografie fra le quasi 600 che ho scattato a Cap de Creus nel 2023 (una piccola gallery delle quali è stata pubblicata su questo sito nella sezione Pietra e Vento), a cui si aggiungono la riproduzione di un’immagine “d’epoca” del villaggio turistico ormai scomparso e una tavola architettonica estratta dal piano di recupero che nel 2006 ha riportato il luogo alle sue condizioni naturali. I testi che accompagnano le immagini sono scritti da me e da Pitu Gómez Canals (figura di riferimento della vita culturale di Cadaqués, di cui ha realizzato l’identità visiva e dirige il Festival internazionale di Musica), e sono tradotti in italiano, inglese e catalano.

Se vuoi seguirmi nello sviluppo di questo progetto lasciami il tuo indirizzo email: ti informerò sul suo percorso e potrai accompagnarmi nel Sogno.

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